La ringraziamo per le sue parole: essere avvocato concreto e giusto.
Non sempre le persone colgono questo nostro duplice aspetto; se è vero che la professione indubbiamente è il nostro sostentamento, MAI consigliamo una strategia processuale per nostro tornaconto personale.
Il nostro obiettivo è sempre quello di tutelare al meglio gli interessi del cliente, anche quando questo significa sconsigliare un'azione legale.
Nel sistema giuridico italiano la funzione dell’avvocato è costituzionalmente e socialmente centrale, non riducibile alla sola difesa tecnica in giudizio; infatti, l’avvocato è lo strumento attraverso cui il cittadino esercita concretamente il diritto di difesa, riconosciuto come inviolabile dalla Costituzione.
Ma spesso l'avvocato è anche un CONSIGLIERE, colui che, conoscendo bene la materia, può fare chiarezza nei dubbi del proprio assistito.
L’avvocato non è un mero prestatore d’opera: concorre all’attuazione della giustizia, ha il dovere di evitare azioni inutili, temerarie o speculative, deve anteporre l’interesse giuridico del cliente al proprio tornaconto. In questo senso svolge una funzione di filtro etico e tecnico del contenzioso.
In sostanza l'avvocato non dovrebbe essere colui che “fa cause”, ma colui che aiuta il cittadino a scegliere giuridicamente bene.
Sapere che ha percepito questa nostra funzione sociale, oltre che empatia, trasparenza e correttezza professionale, è motivo di grande soddisfazione.
Grazie!