Groenlandia
Dopo lunga ricerca e 100mila proposte diverse valutate in altrettanti siti, presa in ostaggio dall'ansia di una guerra che, a marzo chiunque giurava che avrebbe lasciato a terra la metà dei voli in partenza in estate, ho deciso per la sicurezza di un viaggio chiavi in mano e ho prenotato il tanto agognato viaggio in Groenlandia tramite il portale di 4Winds dedicato a questa destinazione. In realtà, prima di prenotare c'è stato un discreto numero di mail per risolvere dubbi, ottenere informazioni, valutare opzioni; se la risposta tempestiva non è la mia migliore qualità, lo era sicuramente per Stefano che ha gestito la mia pratica con una discreta pazienza per le mie 7mila domande.
La informazioni ricevute sul viaggio devo dire erano, al netto di un refuso sulle inclusioni, molto più dettagliate di quello che mi aspettassi (clima, suggerimenti abbigliamento etc). Se devo fare un appunto è che potrebbero essere condivise alla conferma della prenotazione, piuttosto che qualche settimana prima della partenza, visto che contengono già tante delle informazioni utili a preparare il viaggio. Ho trovato molto utile riceve tutto il 'dossier' nella posta elettronica oltre che sul portale dedicato perchè in Groenlandia la connessione dati è un problema, quindi fare affidamento esclusivo all'acceso ad Internet è rischioso.
Il viaggio è stato meraviglioso, la costa ovest della Groenlandia è unica e, per fortuna, nè Trump, nè il maltempo, nè la crisi dei carburanti si sono messi di mezzo, quindi tutto è filato liscio per me. Il viaggio di ritorno è particolarmente lungo e prende praticamente un'intera giornata; sono stata piacevolmente sorpresa nello scoprire che veniva seguito a distanza dall'italia per assicurarsi che non ci fossero intoppi. Deve essere stato un po' meno piacevole per Stefano non ricevere mia risposta all'annuncio di una modifica su una tappa intermedia, ma l'assenza di connettività rende le comunicazioni abbastanza complicate.
E' palese che la Groenlandia deve ancora sviluppare il settore turistico e i servizi sono a volte un po' rustici e il personale pare improvvisato o poco professionale, ma, se vogliamo, questo la rende ancora vera ed autentica. Consiglio di tenere le aspettative basse e l'adattabilità alta. Per i paesaggi che si incontrano invece non ci sono aspettative alte che non vengano superate. In un viaggio multi tappe è fondamentale tenere Ilulissat per ultima, perchè dopo la meraviglia dell'Icefjord tutto il resto sembra banale.








